•  
  •  
Passato e presente (come storia).

In prima pagina, si comunica che non accettiamo provocazioni!.... sulla storia non possiamo evitare parlare di alcuni argomenti non gradevoli che si parla tutti i giorni.
L'invito fondamentale è per dire :

Basta con i massacri nel mondo intero.
Democrazia diretta chiede :
Di girare pagina alla storia del passato e presente.

Senza toccare eventuali suscettibilità, chiunque può prendere argomenti validi per un nuovo cammino umanitario.

Capitolo 1).
L'essere umano a saputo coltivare e costruire, malauguratamente ha anche distrutto, in passato come in presente, si continua distruggere con guerre, dittatoriali o religiose.
Le guerre causano instabilità amministrativa, fame, miseria, malattie e degrado sociale, intere popolazioni fuggono dal proprio territorio a rischio e pericolo per la sopravvivenza.
In passato la scoperta del nuovo “mondo” si può valutare “come emigrazione” in presente non è emigrazione (persiste una crudele fuga al riparo di guerre continue).
Costruire armi per uccidere, MEGLIO NON NASCERE. Al poso di costruire armi!.. costruire COSE UTILI PER L'UMANITÀ.

  1. Persiste un inganno continuo, disinformazioni quotidiane scorrette, viene tolta la dignità umana, andiamo incontro verso la distruzione del pianeta.
  2. Nel mediterraneo, l'Italia si trova, il primo soccorso dei fuggiaschi, uomini donne adulte e bambini.
  3. Pertanto non arrivano solo vite umane arrivano scorie radio attive, armi chimiche. (Arrivano proprio a Gioa Tauro).
  4. Sono in progetto che le scorie radio attive vengono sotterrate a 40 (quaranta) metri di profondità per determinarli (parchi elettrici).
  5. Le armi chimiche “pare” che vengano disperse in fondo al mare.
  6. Da seguire con cura gli avvenimenti senz'altro entrambi i risultati ritornano nelle coste.

Fin quanto ci sarà vita nel nostro pianeta! Cosa vedranno la nuove generazioni?.... In che modo valuteranno la storia del passato e presente?... Quale giudizio possono dare sull'epoca del 2000 Resterà nella storia?.... Pesce fresco, carne fresca e alimenti sani vegetali di ogni genere?..... Oppure solo clonazione?????.......

Capitolo 2).
Politica nel mare di Termoli (CB) un estate di arrivi e partenze giovani e meno giovani, qualche giorno di riposo li conduce a riflettere maggiormente del passato e presente :

  1. In primo luogo la maggioranza non ha più fiducia alla politica.
  2. Tutti ritengono che siamo ritornati nel medioevo.
  3. Giovani italiani laureati continuano lasciare la propria terra per lavoro.
  4. Alcuni lamentano che nelle scuole è stata tolta l'educazione civica, si vive d'incognita senza futuro.
  5. Nuovi arrivi nel mediterraneo una buona parte muore annegato.
  6. Nel mondo bambini e adulti dormono e vivono nel posto di lavoro per un salario di miseria per produrre prodotti contra-fatti. LAVORANO 14 A 16 ORE SU 24.
  7. Nei Paesi “cosiddetti ricchi” la rivoluzione industriale ha prodotto una certa ricchezza, (purtroppo non per tutti)!....

In presente ci viene chiesto l'aiuto ai POVERI. Si dimentica che nei paesi “ricchi” persiste un altro tipo di guerra, “purtroppo quanto pare, conviene a tutti”.
Giovani che studiano fino a 30 (trent'anni) solo teoria, a quarant'anni sono già vecchi!!!.... molti giovani vivono un altro tipo di guerra, i deboli cadono al consumo di stupefacenti di ogni genere.
Altri giovani, non conoscono il mondo del lavoro.
Sono discriminati i lavori produttivi, se non si cambia atteggiamento, un solo agricoltore deve produrre alimenti per un milione di persone, lavorando 14 a 16 ORE AL GIORNO.

Nei Paesi “ricchi” scompare ogni tipo di professione, l'artigianato scompare, abbiamo solo venditori, (il servizio dopo vendita sta scomparendo).
La popolazione, è solo utile di fungere da consumatore, i giovani cadono in trappola del peggior consumo.

Fin quanto può durare? Se non si produce finiscono i fondi.

La corsa individuale al consumo ci avverte di ritornare indietro nel medio evo. “sembra avere di più” (perché abbiamo mezzi di comunicazione avanzate).

La povertà, l'esigenza d'aiuto sociale va in continuo aumento, nell'intero pianeta pesiste un sgradevole disorientamento collettivo. (alla pari nei cosiddetti Paesi “ricchi” che nei Paesi poveri) nei Paesi “poveri” fuggire dal proprio territorio non è emigrazione.

“L'accoglienza l'aiuto sociale, assistenza ai poveri” dovrà scomparire.

Non c'è ragione di esistere poveri se tutti lavorano.

Basta con i massacri nel mondo intero.
Democrazia diretta chiede :
Di girare pagina alla storia, del passato e presente.


(Ultimi ritocchi; Ginevra, dicembre 2014)